La sanificazione degli uffici è obbligatoria?


Come da disposizione della circolare n. 5443 del 22 febbraio del Ministero della Salute le aziende sono tenute ad assicurare la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago.

Nel caso specifico degli uffici deve essere garantita la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi e mouse con adeguati detergenti. Nelle aree geografiche a maggiore endemia, Lombardia in primis, o nelle aziende in cui si sono registrati casi sospetti di COVID-19, in aggiunta alle normali attività di pulizia, è necessario prevedere, alla riapertura, una sanificazione straordinaria degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni.

Tutte le informazioni sulla gestione del rientro dei dipendenti in azienda, l’utilizzo delle aree comuni e gli spostamenti dei dipendenti interni ed esterni sono consultabili nella sezione dedicata al Coronavirus sul sito del Ministero della Salute. 

Pulizia, sanificazione o disinfezione?


Sebbene spesso si faccia riferimento al concetto di pulizia come ad un concetto intuitivo, molto spesso si ricorre ai termini “pulizia” o “sanificazione” o “disinfezione” utilizzandoli come sinonimi. In realtà ciascuno di questi concetti porta significati tecnici ben precisi e dovrebbe essere utilizzato in modo corretto e consapevole.

Comprendere questi tre concetti è fondamentale per compiere una scelta corretta e consapevole nella selezione del servizio da svolgere in azienda. Sanificare significa attivare tutte quelle procedure volte a eliminare qualsiasi agente contaminante che la normale attività di pulizia non riesce a rimuovere, laddove per pulizia si intende la semplice rimozione manuale o meccanica dello sporco visibile. Attraverso l’impiego di agenti chimici, la sanificazione ha lo scopo di riportare la carica microbica entro standard di igiene accettabili, che dipendono dalla destinazione d’uso dei locali.

La disinfezione, invece, è un passaggio ancora più approfondito e impone l’utilizzo di agenti disinfettanti di natura chimica o fisica in grado di ridurre ulteriormente il carico microbiologico sulle superfici da trattare. Dunque, la disinfezione ha lo scopo di distruggere i microrganismi patogeni, tra cui i virus.

Conoscere e applicare correttamente le procedure significa garantire la sicurezza dei locali trattati e offrire ai propri dipendenti un ambiente di lavoro salubre e in linea con le direttive anti-covid.

Ogni quanto tempo è necessario effettuare la sanificazione e la disinfezione degli ambienti?

Come da disposizione della circolare n. 5443 del 22 febbraio del Ministero della Salute le aziende sono tenute ad assicurare la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago.

Nel caso specifico degli uffici deve essere garantita la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi e mouse con adeguati detergenti. Nelle aree geografiche a maggiore endemia, Lombardia in primis, o nelle aziende in cui si sono registrati casi sospetti di COVID-19, in aggiunta alle normali attività di pulizia, è necessario prevedere, alla riapertura, una sanificazione straordinaria degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni.

Tutte le informazioni sulla gestione del rientro dei dipendenti in azienda, l’utilizzo delle aree comuni e gli spostamenti dei dipendenti interni ed esterni sono consultabili nella sezione dedicata al Coronavirus sul sito del Ministero della Salute.

Bonus sanificazione:
cos’è e come ottenerlo

Il Decreto Cura Italia prevede l’assegnazione di un credito d’imposta a favore delle imprese mediante il quale è possibile scaricare fino a 20.000 €.

Il Decreto-legge n° 18 del 17/03/2020 ha introdotto un credito di imposta a favore delle imprese e dei lavoratori autonomi, che contribuisce in maniera sostanziosa alla ripartenza delle attività di imprese, attività commerciali o professionali, luoghi di cura e di istruzione; settori che hanno assoluta necessità di garantire la sicurezza dei propri dipendenti e delle persone che ne frequentano gli spazi, e che saranno pertanto ancor più incentivati a richiedere questo tipo di servizio.

Al fine di incentivare le misure di contenimento dell’epidemia di Coronavirus, è importante ricordare che il Legislatore prevede un credito nel periodo d’imposta 2020 pari al 60% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro a favore di tutti gli esercenti attività d’impresa, arte o professione fino a un massimo di 20.000 €.

Quanto costa un intervento?


Il costo di un intervento di sanificazione/disinfezione è influenzato da numerosi fattori e quindi può essere molto variabile. Il primo elemento da prendere in considerazione è sicuramente la dimensione degli ambienti oggetti del trattamento. Per uffici di piccole dimensioni (sotto i 200mq) il costo di un intervento professionale si aggira attorno ai 400€, prezzo che ovviamente aumenterà per ambienti più grandi.

Altri due fattori che devono essere considerati sono l’urgenza (interventi entro 24h dalla richiesta) e la necessità di intervenire in orario notturno o festivo. Per ottenere un preventivo quanto più possibile allineato alle vostre esigenze vi consigliamo di compilare senza impegno il modulo di richiesta informazioni.

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